AI DOMICILIARI I DUE AGENTI DELLA POLFER ACCUSATI D'AVER UCCISO UN SENZATETTO.
I due hanno ammazzato come ci e stato ricordato dalla cronaca un senzatetto piuttosto vecchio e avanti negli anni. Lo hanno ammazzato a forza di pugni e calci, squarciandogli come e facile presumere alcuni importanti organi vitali. Il tribunale del riesame ha inteso derubricare il reato loro contestato di omicidio volontario in pretereintenzionale, così che nel giro di di giorni, si sono visti scarcerati con la concessione degli arresti domiciliari.
Al contrario della vittima che non ha avuto difensori ne in vita e tanto meno in morte, Paolo Orsenico e Giuseppe Fiorella difensori degli "esecutori" alla scarcerazione dei clienti hanno commentato : " Siamo soddisfatti per i nostri due giovani clienti, poichè l'ipotesi di omicidio volontari nei loro confronti ci e parso fin da subito eccessivo.
Quando in un paese si uccidono un barbone ogni due giorni, a coltellate, a bastonate, col fuoco, a pugni e calci e gli assassinati sono solo vittime di intenti pretereintenzionale, che dire!


