- Borgo Saraceno - ottobre 2008 -

- Sfidando la sorte - s'imbarcarono in una carretta di mare - erano uomini donne e bambini di pelle nera. - Era l'occasione tanto attesa per andare incontro ad un mondo nuovo - un mondo fin li sognato lontano dalla guerra - dagli orrori - un mondo d'alberi e d'animali - di frutta e di grano - un mondo di pace - d'acqua chiara dove potersi dissetare - era una notte di dolci sentimenti - il mare luminescente - il cielo un manto d'argento e diamanti.
- Giunse infine l'alba a tratteggiare volti assonnati ma non meno vigili - gli uomini specialmente - nel modo loro di scrutare un segno vicino o distante - seguirono ore di quiete e c'era chi fissava lontano l'orizzonte - quando d'un tratto s'udì un rumoreggiare - non si capì se proveniente dal cielo o dal mare. - Gli uomini si interogarono nello sguardo - le donne piegate s'offrirono all'abbraccio dei figli - Il vento s'inasprì - S'oscurò il cielo - Il mare si gonfiò - S'innalzarono monti d'acqua e di spuma - S'aprirono voragini - Scoppiarono fulmini e saette. Amen.


